I principali tipi di ETF includono ETF azionari, obbligazionari, su materie prime e settoriali. Scopri come funziona ciascuno e come scegliere l'ETF giusto per i tuoi obiettivi di investimento.
Gli ETF si suddividono in diversi tipi principali — tra cui ETF azionari, ETF obbligazionari, ETF su materie prime ed ETF settoriali o tematici — ognuno dei quali ti offre esposizione a un diverso tipo di asset. Una volta capito cos'è un ETF, il passo successivo è sapere quale tipo si adatta ai tuoi obiettivi.
Quali sono i principali tipi di ETF?
Le principali categorie di ETF sono strutturate in base agli asset che detengono:
- ETF azionari — detengono azioni di società, offrendoti esposizione a un mercato, una regione o un settore senza dover acquistare singoli titoli.
- ETF obbligazionari (a reddito fisso) — detengono obbligazioni governative o societarie, offrendo in genere maggiore stabilità e rendimento rispetto alle azioni.
- ETF su materie prime — replicano beni fisici come oro, petrolio o prodotti agricoli, spesso utilizzati per diversificare rispetto ad azioni e obbligazioni.
- ETF settoriali e tematici — si concentrano su un settore specifico (come la tecnologia o la sanità) o su un tema più ampio (come l'energia pulita).
Ogni tipo svolge un ruolo diverso all'interno di un portafoglio, dalla crescita alla stabilità fino alla diversificazione.
ETF indicizzati vs ETF a gestione attiva
La maggior parte degli ETF sono ETF indicizzati, il che significa che replicano passivamente un indice di mercato — come l'S&P 500 — anziché cercare di batterlo. Un numero minore sono ETF a gestione attiva, in cui un gestore del fondo prende decisioni continuative su cosa acquistare e vendere. Questa distinzione è rilevante principalmente per i costi e le performance: gli ETF indicizzati hanno in genere commissioni più basse, mentre gli ETF a gestione attiva applicano costi maggiori in cambio dell'esperienza del gestore, senza alcuna garanzia di rendimenti migliori.
Come scelgo l'ETF giusto per i miei obiettivi?
La scelta di un ETF parte dal tuo obiettivo di investimento — crescita, reddito o diversificazione — poiché i diversi tipi di ETF servono a scopi diversi. Anche la tua tolleranza al rischio e il tuo orizzonte temporale sono importanti: gli ETF azionari si adattano a orizzonti più lunghi e a una maggiore tolleranza al rischio, mentre gli ETF obbligazionari sono più adatti agli investitori che privilegiano la stabilità. I costi sono un altro fattore da considerare, poiché anche piccole differenze nelle commissioni si accumulano nel tempo. Queste sono informazioni di carattere generale per aiutarti a ragionare sulla questione, non una consulenza di investimento personalizzata.
Costruire un portafoglio diversificato con gli ETF
La maggior parte degli investitori non si affida a un unico tipo di ETF, ma combina ETF azionari, obbligazionari e di altro tipo per bilanciare rischio e rendimento. La combinazione giusta dipende dai tuoi obiettivi e in genere richiede aggiustamenti periodici con il variare dei mercati. Per un'analisi più approfondita di come funziona nella pratica, consulta la nostra guida su come costruire un portafoglio ETF diversificato. Puoi anche trovare una guida completa ai tipi di ETF sul nostro blog.